Hunger Games

HUNGER-GAMES
Hunger Games
3 (60%) 2 voti

Suzanne Collins

Casa editrice: Mondadori

Anno di pubblicazione: 2009

5

 

BREVE BIOGRAFIA AUTORE

Suzanne Collins, nata nel 1962 in Connecticut, negli anni novanta inizia a scrivere sceneggiature per programmi televisivi per bambini. È diventata poi famosa grazie al suo libro “Hunger Games”, primo di una trilogia.
I suoi libri sono stati tradotti in quaranta paesi. Nel 2010 è stata nominata dalla rivista “Time” tra le cento personalità più influenti. Nel 2013 è uscito il film “Hunger games: la ragazza di fuoco” di cui S. Collins è stata anche produttrice.

TRAMA

Il romanzo è ambientato in un Nord America post apocalittico. La protagonista è la sedicenne Katniss Everdeen che vive nella nazione di Panem, divisa in distretti e governata da un regime totalitario con sede a Capitol City.
A causa di una rivolta persa da parte dei distretti avvenuta in passato, ogni anno vengono estratti a caso i nomi di due giovani di ogni distretto con età compresa tra i dodici e i diciotto anni tramite un’operazione che prende il nome di “Mietitura”. I giovani, noti con il nome di “tributi” vengono portati in un luogo prestabilito chiamato “Arena” dove sono costretti a lottare per il cibo, la sete e mille altre insidie che si nascondono nell’ambiente. Come una sorta di reality, la loro lotta per la sopravvivenza viene trasmessa in tutta la nazione e tutti i cittadini sono costretti ad assistere.
I giochi finiscono quando rimane un solo sopravvissuto.

Durante la 74^ edizione degli Hunger Games, durante la mietitura, Katniss si offre volontaria per sostituire la sorellina dodicenne Prim il cui nome è stato estratto. Il secondo tributo estratto è Peeta Mellark, coprotagonista.

Katniss e Peeta vengono condotti a Capitol City dove vengono presentati al pubblico di Panem tramite un’intervista insieme agli altri tributi, durante la quale, colpo di scena, Peeta rivela il proprio amore nei confronti di Katniss, la quale non crede inizialmente alle sue parole pensando sia solo una strategia per attirare l’attenzione degli ascoltatori e acquisire sponsor, i quali sono fondamentali per la sopravvivenza nell’arena, poiché possono fornire materiali indispensabili.

Nell’arena i tributi vengono disposti in cerchio intorno ad un luogo chiamato “Cornucopia” dove sono deposti oggetti, armi, cibo e attrezzi utili alla sopravvivenza. Dopo il via ai giochi i concorrenti corrono per conquistarsi qualcosa di utile.
Katniss riesce solo ad afferrare uno zaino che le sarà fondamentale durante tutto il corso dei giochi.
Dopo il primo giorno si ritrovano solo undici concorrenti rispetto ai ventiquattro iniziali.
Peeta e Katniss riescono a sopravvivere, lei grazie alla sua abilità nella caccia, lui invece grazie alla mimetizzazione.

Quando i conncorrenti rimasti sono ormai meno che una decina, una nuova regola viene introdotta: se gli ultimi due concorrenti rimasti appartengono ad uno stesso distretto, verranno proclamati entrambi vincitori.
Katniss si avvia allora alla ricerca di Peeta e lo ritrova quasi in punto di morte, ferito e affamato. Lo soccorre e, recitando la parte della giovane innamorata, riesce a richiamare a sé tutta la benevolenza del pubblico, ricevendo così numerosi doni che più volte le salveranno la vita.
Quando la coppia rimane sola nell’arena, i gestori del gioco decidono di rievocare la nuova regola e tentano quindi di spingere i due amanti ad un tragico finale dove uno è costretto ad uccidere l’altro per vincere. Ciononostante i due giovani optano per il suicidio, sperando che i giudici scelgano di avere due vincitori piuttosto di nessuno.

[SPOILER]

E così infatti si svolgono i fatti. Vengono entrambi incoronati vincitori e li è permesso ritornare a casa dalle loro famiglie. Ma purtroppo un’altra minaccia si abbatte sui due giovani… e il loro periodo felice arriverà presto al termine per lasciare il posto ad una nuova lotta per la sopravvivenza.

Cosa ne penso di Hunger Games?

“È sicuramente un libro molto travolgente ed emozionante, infatti è un mix di emozioni e colpi di scena che lasciano spazio all’amore, ma anche all’avventura, al dramma e alla paura. Vengono descritte molto bene le emozioni che si provano a perdere una persona cara e molto presente è anche lo spirito di indipendenza e di unione che caratterizza un gruppo.
Il personaggio di Katniss non mi è piaciuto chissà quanto, l’ho trovato un po’ troppo “classico”, voglio dire, la solita eroina-buona. L’amore di Peeta è l’emblema dell’amore platonico, il Romeo disposto a sacrificarsi per la sua Giulietta.
Devo dire però che quando ho iniziato a leggerlo non sono più riuscita a staccare gli occhi da quelle pagine, fino a quando non sono arrivata proprio all’ultimo punto. È sicuramente un libro che prende molto e che riesce a trasmettere molte emozioni. Sembra proprio di tuffarsi nella storia, come se anche tu fosse lì nell’arena a combattere per la tua vita e per quella dei tuoi amici.
Molto emozionante e ricco di sorprese.
Lo consiglio sicuramente agli amanti dell’avventura, agli adolescenti che sono alla ricerca di qualcosa di nuovo e stimolante in grado di sorprenderli.

CITAZIONI

Ho imparata a tenere a freno la lingua e a trasformare la mia 

faccia in una maschera di indifferenza, in modo che nessuno possa leggere i miei pensieri.

Poi mi fa un sorriso che sembra così sinceramente dolce, con giusto un tocco di timidezza, che un calore inaspettato mi percorre da capo a piedi. 

Sta progettando il modo di ucciderti, ricordo a me stessa. Ti lusinga per renderti una preda facile. Quanto più è gentile ora, tanto più sarà letale poi. Ma siccome allo stesso gioco si può giocare in due, mi alzo in punta di piedi e gli do un bacio sulla guancia, proprio sul livido.

Amare la bellezza non significa non saperle resistere. A parte forse quando si tratta di te.

LINK

wikipedia.org/wiki/Hunger_Games

Be the first to comment on "Hunger Games"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*