Film di Natale – Frozen Il regno di ghiaccio 4.67/5 (93.33%) 3 voti

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Ho assistito, pochi giorni dopo che era uscito al cinema, al nuovo film della Disney “Frozen”.
è un film che mi è piaciuto relativamente, voglio dire che ho trovato interessante la trama, ma il finale è stato un po’ spinto, come se non sapessero come far finire il film “nel modo giusto”.

 

Trama

 

Due principesse, Elsa e Anna, hanno ereditato degli antichi poteri magici, ma nessuna delle due ne è a conoscenza.
Un giorno, mentre giocavano con la neve e il ghiaccio, la più piccole delle due si è ferita.
Sono intervenute delle creature strane, i troll, che per salvarla hanno dovuto sottrarle i poteri.
Dopo di quel terribile incidente, le sorelle si sono divise.
Il re e la regina, per proteggere la figlia maggiore, portatrice ancora dei poteri magici, decidono di tenerla lontano dal mondo, dalle persone, perfino della sua stessa sorella. Rinchiusa sola nella sua grande stanza, la principessa trascorre i suoi giorni. Il suo, è un potere pericoloso. Ha infatti l’abilità di trasformare ogni cosa in ghiaccio. Il suo è un potere forte, potente, quasi incontrollabile, l’ unica soluzione per tenere a freno la sua magia è indossare dei guanti, con le mani bloccate i suoi poteri non hanno effetto. 

 

Così gli anni passano. E le sorelle crescono. Divise.
Arriva la tragedia. I genitori sono morti. Il palazzo viene chiuso e ha inizio il grande lutto. Non solo per le principesse, ma per tutto il regno.

 

Torna però l’ allegria quando Elsa raggiunge la maggior età. Ora è lei la regina.
Tutto il regno giungerà al castello per commemorare la sua nuova sovrana.
Per Anna ciò è motivo di grande gioia, non solo perché finalmente il periodo di lutto è finito, ma anche perché dopo tanto tempo avrà finalmente l’ occasione di parlare con la sorella.

La cerimonia ha inizio. A castello c’è tutto il popolo e ci sono anche ospiti provenienti da altri regni.
Tra tutti gli invitati, uno in particolare coglie l’attenzione di ****. è un giovane da una bella presenza, Hans Delle Isole del Sud. I due si fidanzano e decidono di sposarsi il giorno stesso, ma senza l’ approvazione della sorella – regina Elsa le nozze non avvengono.

 

Anna è arrabbiata perché la sorella non approva il matrimonio. è amareggiata perché non capisce i motivi che hanno portato Elsa a chiudersi in se stessa e tagliarla fuori dalla sua vita. Anna semplicemente non capisce il perché non ha più sua sorella.

Mentre le due sono nel bel mezzo di una discussione, Anna strappa via un guanto a Elsa che, in preda alla rabbia e alla paura, non riesce a controllare i suoi poteri che si rivelano di fronte a tutti creando un cerchio di stalattiti di ghiaccio.

 

Gli ospiti ora sono attoniti e spaventati. “Mostro!” Le urlano contro. Elsa è in pericolo. Decide di scappare. Veloce si fa strada tra gli ospiti sbigottiti e quelli che invece ancora non sanno niente. Elsa cammina veloce. Deve fuggire lontano.

 

Anna è rimasta sola. Il regno è nelle sue mani, ma lei non può aspettare, deve andare alla ricerca di sua sorella, ora, subito, non c’è tempo da perdere. Così, in sella a cavallo parte alla ricerca di sua sorella. Hans viene lasciato in carica del regno.

 

Durante il viaggio Anna incorre in numerosi pericoli e conosce Kristoff, un montanaro che abita le montagne del nord e viaggia sempre in compagnia della sua renna Sven. Anna e Kristoff diventano molto amici e lui la aiuta a trovare la sorella, nascosta in un palazzo di ghiaccio tra le montagne.
Anna e Kristoff si salvano a vicenda la vita più volte nel corso del film.

 

Raggiungono il palazzo di ghiaccio di Elsa grazie anche all’aiuto di Olaf, un pupazzo di neve animato e tutti insieme tentano di convincere la regina a tornare al castello. Ma lei, spaventata, si rifiuta. Anna però non se ne va senza la sorella. Elsa ancora non ha pieno controllo dei suoi poteri e senza volerlo lancia delle scaglie di ghiaccio che colpiscono Anna.
Alla fine il gruppo formato da Anna, Kristoff, Olaf e la renna Sven è costretto a lasciare il palazzo di ghiaccio, spinti anche da un enorme mostro di neve creato da Elsa.

 

Nel ritorno verso casa, Anna scopre di essere malata. Una scaglia di ghiaccio l’ha colpita al cuore e ora è destinata a diventare una statua di ghiaccio. L’ unica via di fuga a questa terribile sorte è un atto di vero amore. Anna deve raggiungere in fretta il castello, il bacio di Hans potrà guarirla.
Con l’ aiuto di Kristoff e ancora una volta dei troll, riescono a raggiungere in fretta il regno.

 

Qui Anna verrà a conoscenza di una terribile e sconvolgente verità. Hans non può salvarla. Hans non la ama. Hans vuole solo divenire il sovrano di Arendelle.
Rinchiude così la giovane principessa in una stanza fredda, con il camino spento. Anna presto si scioglierà.
Olaf però riesce a trovarla e le sta accanto, le chiarisce le idee su chi davvero è il suo vero amore. Kristoff.
Lui la ama. Lui forse può salvarla.

 

Intanto Elsa, sfuggita alle truppe di Hans che hanno cercato di catturarla, senza intenzione scatena una tempesta di neve. Il suo potere è ora incontrollabile. Kristoff dalle montagne, vede il regno immerso in una bufera, preoccupato per Anna decide quindi di ritornare al castello.
Anna intanto con l’aiuto di Olaf è riuscita a scappare ed è ora alla ricerca di Kristoff, l’unico che può salvarla.

 

Hans riesce a raggiungere Elsa e le mente dicendole che la sorella Anna è morta a causa sua. Elsa è sconvolta e si sente in colpa. Di colpo la furia si placa. La bufera si calma. Elsa non ha più forze. Si arrende. Sta per essere uccisa dalla lama di spada di Hans.
Kristoff intanto scorge Anna, che a pochi metri dalla sorella è quasi completamente morta.
Anna è nel mezzo. A metà tra Kristoff ed Elsa.
Cosa fare? Correre da Kristoff e avere salva la vita o andare da Elsa.
Hans sta per mollare il colpo decisivo sulla regina, ma Anna raccoglie tutte le sue forze e si mette tra la spada e la sorella. La sua statua completamente congelata ormai è riuscita a salvare la vita di Elsa.

 

Elsa ora è disperata. Si sente terribilmente in colpa: ha ferito senza volerlo la sorella, che per di più si è sacrificata per lei. Un dolore le attanaglia il petto. Ma la magia non è totalmente svanita. Un miracolo sta per compiersi. Tutto ad un tratto la statua di ghiaccio di Anna comincia a sciogliersi.
Grazie al suo gesto di incommensurabile amore è riuscita a guarire e a salvarsi.

 

Alla fine il lieto fine arriva per tutti, tranne che per Hans che viene arrestato e rimandato nelle Isole Del Sud, il suo luogo d’ origine. L’ estate finalmente torna ad Arendelle. Il sole splende nuovamente sui tetti.
Elsa ha imparato a controllare il suo potere e aiuta il piccolo Olaf, il pupazzo di neve, a rimanere vivo e a non sciogliersi sotto il caldo sole estivo.
Kristoff e Anna scoprono di essere… più che amici.
Nel regno torna la pace. Alla fine dopo le tempeste spunta sempre il sole.

 

GIUDIZIO PERSONALE

 

Il finale di “Frozen – Il regno di ghiaccio” non mi è piaciuto per niente. Troppo “spinto”, troppo facile. Sarebbe stato più originale se alla fine fossero morti tutti! è vero che si parla di Walt Disney, cartoni per bambini, ecc. Però mi sarebbe piaciuto un finale diverso dal solito “e vissero tutti felice e contenti”. Qualcosa di diverso.
Per il resto, ho trovato molto interessanti i personaggi.
Mi ha molto divertito Anna, la protagonista. Mi è piaciuto il fatto che nonostante tutto è rimasta sempre accanto alla sorella e non le ha mai voltato le spalle. è un personaggio che ha saputo anche divertire, con il suo carattere vivace e allegro è riuscita più volte a farmi sorridere.
Mi è piaciuto tanto anche Olaf, in tutto il film è il personaggio più divertente, quello che intrattiene maggiormente.

 

Penso che generalmente sia un buon film, dopotutto è la Disney!
Forse non è uno dei migliori, ma sicuramente mantiene il livello degli altri capolavori Disney.

 

Infine, penso che Elsa rappresenti un po’ tutti noi. Sì, perché alla fine chi di noi non si è mai chiuso in se stesso, chi di noi non è mai scappato da un qualcosa che allora ci appariva un problema enorme e impossibile, chi non ha mai avuto un segreto, chi non si è mai isolato, non ha mai desiderato rifugiarsi in un luogo lontano dal mondo, in cui poter finalmente essere se stesso… Chi non ha mai fatto anche solo una di queste cose? Penso nessuno. Tutti noi siamo stati almeno una volta nei panni di Elsa, quindi tutti noi possiamo capirla.
Io in lei mi ci sono immedesimata e l’ ho capita. Elsa è stata la personificazione delle difficoltà di tutti noi.

 

Beh, detto questo, vi auguro solo buona visione del film!

 

Film di natale – Frozen Il regno di ghiaccio