11differenze tra l’Italia e la Norvegia che non avevate mai letto!

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11differenze tra l’Italia e la Norvegia che non avevate mai letto!
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Sono un’italo-brasiliana alle prese con la Norvegia.

Nel pochissimo tempo che ho trascorso qui, ho già potuto notare delle piccole differenze molto curiose rispetto all’Italia e volevo oggi condividerle con voi.

L’acqua

Innanzitutto qui a Oslo si può bere l’acqua dal rubinetto. So che in alcune zone dell’Italia è altrettanto possibile farlo, o che alcuni di voi probabilmente non si fanno problemi.
Ma per me che vivevo a Milano questa è stata una piacevole novità.
Niente più pesantissime casse d’acqua da portare su per le scale e molta plastica risparmiata!

 

I trasporti

Nel corso della mia vita ho avuto la fortuna di poter viaggiare molto, e visitare numerose grandi città, soprattutto in Europa. Ma non ho mai visto un sistema di trasporti così ben sviluppato, organizzato, chiaro ed efficace come quello di Oslo.
Ci sono metro, treni e autobus che coprono ogni zona praticamente.
A differenza dell’Italia i treni sono poco usati, mentre si predilige la metro, che però qui non si differenzia tanto dal treno visto che oltre che sottoterra viaggia anche all’esterno.
Tutti i mezzi sono puntuali e molto puliti. Sia nelle metro che negli autobus e treni le fermate sono segnate.
Per quanto riguarda i costi, la Norvegia sarà pure più cara rispetto all’Italia per alcune cose, ma non per i costi dei trasporti. Con lo stesso abbonamento puoi viaggiare con tutti i mezzi, perfino con i traghetti che dal molo portano alle piccole isolette nel fiordo di Oslo.
L’abbonamento mensile per un adulto è di circa 70 euro, mentre fino ai 19 anni paghi solo 35 euro.
Da considerare anche che con l’abbonamento, oltre che TUTTI i mezzi, vai anche dappertutto.
Puoi girare tutta Oslo senza problemi insomma.
Ci sono anche tre applicazioni per il telefono che a me sono tornate molto utili.
La prima si chiama “RuterReise” ed è utile per trovare i mezzi e gli orari dei trasporti da prendere per raggiugere una certa destinazione. È pratico perché è aggiornata in tempo reale, quindi in caso di ritardo vieni informato immediatamente.
La seconda applicazione si chiama “RuterBillett” e serve a comprare/rinnovare i biglietti/abbonamenti direttamente dal telefono. Oltretutto è utile perché ti fa sapere per quanti giorni, ore, minuti e perfino secondi, il tuo abbonamento è ancora valido.
La terza applicazione si chiama “NSB” e riguarda i treni. È utile per sapere gli orari, i prezzi e comprare i biglietti.Insomma, della macchina potete anche farne a meno qui!

Il clima

Non sorprendetevi se andate a fare la spesa la mattina con il sole e tornate a casa con la grandine o la neve. C’è solo da abituarsi e vestirsi a strati in modo intelligente.

Lo scottex

Ebbene sì. Ma voi in Italia ci avreste mai pensato che lo scottex lo fanno di diverse larghezze?
Io no. A Milano l’ho sempre trovato di misura standard, poteva cambiare il motivo, la qualità della carta o la quantità, ma di certo non la misura. E invece qui si trovano scottex larghissimi, larghi, stretti e strettissimi. Quindi bisogna prestarci un po’ d’attenzione!

L’abbigliamento

Appello alle donne: lasciate pure a casa, ben chiusi nel cassetto, la trousse per i trucchi, i tacchi a spillo numero 12, il tailleur, la borsa firmata di Dolce & Gabbana con il brand bene in vista e qualuqnue cosa possa ostentare la vostra situazione finanziaria o la vostra posizione sociale.
Sopratutto se dovete solo andare a fare la spesa, comprare le lenzuola per la camera o fare il giretto in centro della domenica con la famiglia.
Qui l’abbigliamento è per lo più casual. È importante la comodità! I norvegesi camminano dappertutto, non importa se per arrivare al supermercato dietro casa si debba attraversare il boschetto sotto la pioggia: si è sempre ben attrezzati.
Nello zainetto o nella borsetta, donne, ricordatevi sempre di portare un ombrello, una giacca a vento per la pioggia e una bella borraccia d’acqua (perché una pelle idratata è una pelle più bella!).Direi che un paio di scarpe da ginnastica, dei jeans e una felpa o un maglione sono più che adatti qui. A nessuno importerà comunque se avete l’ultima borsa di Louis Vuitton o Chanel.
Piuttosto se volete essere alla moda compratevi uno zainetto Fjallraven e sfilate per le strade di Oslo inosservate… sì, perché qui la gente non ha mica l’abitudine di fissare gli altri, figuriamoci se si accorge di come sei vestito!PS. Investite nelle giacche invernali… in inverno qui il Gore-Tex si rivelerà il vostro migliore amico!

NO contatto visivo

A proposito di fissare gli altri… Qui c’è molto meno contatto visivo rispetto all’Italia. Le persone hanno una sorta di educazione e rispetto nel confronto del prossimo e credo che fissare chiunque sia una sorta d’invasione della privacy. Non che bisogna camminare con i paraocchi per strada, ma evitare di fissare quella stangona bionda con gli occhi azzurri, il ragazzo con la maglia gialla, i calzini fucsia e le Crocs rosa e l’indiano con il copricapo, diciamo che è un buon inizio.

La casa scandinava

Allora immaginatevi camere enormi, con letto, armadi, scrivania, puff, quadri, tappetti, foto, lampade e piante. Bagni con finestre enormi. Soggiorni striminziti con un divano a due posti se ti va bene e la tv incastrata direttamente nel muro se no non si riesce a passare.

Immaginato?

Ecco, qui non troverete nulla di tutto ciò.
Almeno, se cercate un appartamento medio di budget medio vicino al centro di Oslo.
Quello che invece potete aspettarvi sarà un alloggio con camere molto molto piccole, dove sta appena il letto e l’armadio. Molto spesso i bagni sono ciechi, cioè senza la finestra, ma con uno strumento per far girare l’aria. Il soggiorno invece è davvero enorme rispetto al resto della casa… ci si può giocare a tennis!

Non spaventatevi quando vedrete i caloriferi. Sono minuscoli ma vi assicuro che d’inverno a casa non si patisce il freddo con il riscaldamento acceso: le case sono ben progettate!

La frozen pizza

I norvegesi consumano tonnellate di frozen pizza. La più famosa e prediletta è la pizza “Grandiosa”…
Allora, chiariamo subito un punto, non è la vera pizza italiana, ovviamente.
Quindi mantenete la calma quando sentite comparare quella “pizza” congelata alla pizza italiana. Non è colpa loro, non lo sanno.
La frozen pizza è buona, ma non si può spacciare per “vera pizza italiana”. Non ha la crosta e non ha la mozzarella, ma del formaggio fuso. Non è immangiabile, anzi è anche buona. Solo è diversa, ecco.

La roba per la casa

Si fa fatica a trovare i mocci e i guanciali delle dimensioni che si trovano in Italia.
Dal’altra parte però ci sono davvero un’infinità di negozi per la casa, molti di più di qualunque altro genere di negozio! E vendono cose davvero carine, di qualità, particolari e che coprono tutte le fasce di prezzo.

La roba per l’estate…

Se pensavate di sfondare nel mercato delle piscine, dei frigobar, dei congelatori da esterni e di arie condizionate e avevate pensato di aprire la vostra attività nel sud Italia, in Messico o in Brasile, avete sbagliato tutto!
La Norvegia è piena di accessori per tenere fredda la roba, che si tratti di acqua, di cibo o vestiti…
Le arie condizionate per l’estate sono vendutissime, così come i frigobar e i congelatori da esterni.
La piscina in Norvegia? Certo che sì!
Insomma, qui non fa abbastanza freddo per negarsi questi lussi!

Il contatto con la natura

I norvegesi amano la natura e stare all’aria aperta. Non si fanno influenzare dal tempo. Non importa se fuori diluvia, cadono blocchi di marmo bianco che si spacciano per fiocchi di neve, o c’è il vento che se esci quasi quasi voli… No, non importa, il giretto pomeridiano, con il cane, il passeggino o la famiglia SI FA. Sempre.
L’weekend altro che shopping sfrenato in centro (tanto è tutto chiuso), piuttosto si affitta una “hytta” (baita) in montagna, nel bosco o nell’isoletta in riva al fiordo e si passa tutto il fine settimana con la famiglia, a fare cose come imparare ad accendere il fuoco con i bastoncini congelati o cercare di catturare un pesce per avere la cena, altrimenti mal che vada c’è il vero cibo italiano: la “Grandiosa!”

Per oggi l’articolo si conclude qui. Ma vi assicuro che presto uscirà un nuovo articolo sempre riguardo le differenza tra l’Italia e la Norvegia con altre belle curiosità. Alla prossima cari lettori!

1 Comment on "11differenze tra l’Italia e la Norvegia che non avevate mai letto!"

  1. Paese bellissimo, c’è poco da dire.
    A breve mi dovrò trasferire in Norvegia per lavoro ed è bello sapere queste curiosità da una persona sul posto, una persona che ha vissuto nel mio stesso Stato (per di più nella zona di Milano) e le vive tutte queste differenze.
    L’unica cosa che mi preoccupa è il freddo… si vedrà…
    Mi piacerebbe leggere altri articoli inerenti alle differenze tra l’Italia e la Norvegia. Grazie in anticipo 🙂

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